Info
Campetto situato in un’area verde tra Via Lodovico il Moro e Via Fernando Santi nel comune di Milano, al confine con Corsico.,
A nord del campo c’è una fila di alberi da fiore, una zona recintata destinata a chi è a passeggio col cane; a est si trova un parcheggio, comodo per coloro che vengono a giocare in automobile, e al di là della strada un benzinaio; a sud sorge un complesso abitativo con vari appartamenti su più piani; a ovest è situato un piccolo parco giochi mediamente frequentato da abitanti del quartiere (e non solo), mentre più avanti sono presenti altre abitazioni e un istituto scolastico.
Il terreno di gioco è in erba, tagliata regolarmente, ma la parte centrale appare consunta dal continuo sfruttamento, così che terra e sassolini la fanno da padroni. Non è raro che qualcuno si faccia male cadendo. Ci hanno raccontato che, se anche dovessero provare a ripiantare l’erba, con il primo utilizzo questa verrebbe immediatamente strappata di nuovo. Quando piove, lo spazio davanti alla porta collocata nella parte ovest è solito allagarsi, così da costringere gli abituali frequentatori del campo a trasferirsi per qualche giorno (anche fino a 3 settimane, in autunno e inverno) in un altro, generalmente a pagamento. Non è presente illuminazione di alcun tipo.
I giocatori sono, durante la settimana, ragazzini che escono da scuola nel pomeriggio e si riuniscono per giocare “al volo” o tirare semplicemente dei calci a un pallone, mentre nei weekend vengono organizzate partite o tornei da ragazzi più grandi (18-50 anni). Questi ultimi sono generalmente di nazionalità egiziana, ma risiedenti in Italia da molto tempo, anche se non mancano persone provenienti da altre parti dell’Africa (Senegal) o del mondo (Romania, El Salvador); è raro ma non impossibile trovare un Italiano. Si gioca perlopiù in 7 contro 7, ma un giocatore in meno o in più è pure accettato.
Problemi
Il terreno è in pessime condizioni lungo le due aree di porta, manca l'illuminazione notturna, non ci sono righe di campo